venerdì 30 agosto 2013

Il ricordo

La bottega dello stagnino - Scicli - by Paola

Un pomeriggio caldo, una strada deserta, sulla destra appare una piccola porta al cui esterno sono ammassati decine di oggetti.
Sulla soglia si staglia la figura di un uomo che domanda : “ Da dove venite?” Alla parola Milano si apre in un fiume di ricordi.
La sua partenza da quella piccola casa due metri per tre dove viveva con i genitori, l’arrivo a Milano e la sistemazione in una stanza buia e fredda con altre 11 persone.
I giacigli per terra, la mancanza di acqua e luce, il lavoro e la sera lo sguardo verso la Madonnina e la silenziosa preghiera per il ritorno a casa.
Lo sguardo fiero si anima ed è come rimanere sospesi nel tempo del ricordo e le immagini evocate dalla sua voce si stagliano nitide davanti agli occhi.
I ricordi non si abbattono hanno radici profonde, non li puoi tagliare ricresceranno sempre.
Un pomeriggio caldo, una strada deserta, un Uomo e il suo Ricordo.

mercoledì 28 agosto 2013

Estate

Al mercato - Pozzallo- by Paola
A volte la vita si mostra  per un solo istante in tutta la sua sovrumana dolcezza

domenica 21 luglio 2013

Osservatori silenziosi

Stazione di Polizia - Rue de Dausmenil - Parigi - by Paola

Fermi, immobili in un silenzio denso, osservano.
Come sono pesanti i loro giorni senza vita.

domenica 14 luglio 2013

L'uomo spezzato

Scultura di Igor Mitoraj - Milano - by Paola
La curva dell'occhio punta dritta al cuore per cercare in quel costante ticchettio la ragione della vita.

"Non vivere su questa terra 
come un estraneo
e come un vagabondo sognatore.

Vivi in questo mondo
come nella casa di tuo padre:
credi al grano, alla terra, al mare,
ma prima di tutto credi all'uomo.

Ama le nuvole, le macchine, i libri,
ma prima di tutto ama l'uomo.
Senti la tristezza del ramo che secca,
dell'astro che si spegne,
dell'animale ferito che rantola,
ma prima di tutto senti la tristezza 
e il dolore dell'uomo.

Ti diano gioia
tutti i beni della terra:
l'ombra e la luce ti diano gioia,
le quattro stagioni ti diano gioia,
ma soprattutto, a piene mani,
ti dia gioia l'uomo!

( Nazim Hikmet)

lunedì 8 luglio 2013

Loneliness

Village St. Paul -Marais - Parigi - by Paola

Fuggire dalla solitudine vivendo in città sempre più compresse per  poi ritrovare sé stessi solo in un attimo di solitudine.

sabato 6 luglio 2013

Full Colors

Tela di Keit Haring - Museo di Arte Moderna Parigi - by Paola


(...) La ragazza smise di suonare e si voltò, sorrise all’uomo che era arrivato alle sue spalle e si alzò per abbracciarlo.
Lo aiutò a togliersi l’impermeabile grigio e insieme si sedettero sul piccolo divano accanto al pianoforte parlandosi fitto fitto.
Ad un tratto la ragazza alzò gli occhi e fissò per un attimo il quadro appeso alla parete di fronte a loro che rappresentava un uomo vestito di grigio seduto su una sedia e stranamente l’uomo non c’era più.

venerdì 5 luglio 2013

Grey

Torre Eiffel - Parigi - by Paola

(...) Quel mattino dall’unica finestra della sala posta a destra della sua sedia si intravedeva un cielo grigio e piccole gocce di pioggia si rincorrevano sul vetro.
Lui osservo la sua divisa grigia, il linoleum a terra grigio e le pareti grigie.
L’unica nota di colore era il quadro alla parete, quella grande tela che abitava in quella stanza da almeno quarant’anni.
Si sedette e cominciò a osservarne i particolari: una ragazza seduta di spalle su una sedia, il busto eretto le braccia tese in avanti a sfiorare i tasti di un pianoforte.
I capelli castani con qua è là dei piccoli tratteggi color dell’oro, che la luce faceva risaltare nel grigio della sala.
La testa leggermente inclinata a sinistra, i piedi, avvolte in scarpette rosse, appoggiati ai pedali.
E in fondo una piccola finestra la cui luce si appoggiava delicatamente sulle mani rendendole vive.
Dei passi in lontananza lo riportarono alla realtà, un visitatore entrò nella sala e si frappose fra lui ed il quadro provocandogli un senso di fastidio come se quel corpo avvolto in un impermeabile grigio avesse interrotto qualcosa. (...)