domenica 16 febbraio 2014

Groviglio

Dettaglio Manhattan Bridge - New York - by Paola

Non ci si riesce a districare tra questo groviglio di curve e di fili che tendono verso quel pezzo di cielo ma che si ritorcono e contorcono quasi impauriti.
Sono un po’ come i pensieri che si ammassano per occupare meno spazio, che si aggrovigliano per fare meno male, che si liberano poi per rivedere la luce.

mercoledì 5 febbraio 2014

Dagherrotipo

Centrale Montemartini - Roma - by Paola

Rovistava in un vecchio baule trovato sepolto in soffitta in quella casa di campagna dov’era tornata dopo trent’anni.
Immaginava nel suo rovistare di sentire le voci della sua infanzia, di sentire il profumo dei tigli nel giardino e di ascoltare i passi di chi non era più lì.
Odore di pane e marmellata, la lenta goccia che cadeva nell’acquaio, lo scricchiolio della porta....ma non c’era più nulla solo polvere e quel vecchio baule.
Un piccolo pacchetto di foto trattenuto da un elastico slabbrato richiamò la sua attenzione, foto vecchie, annerite, sfuocate.
Foto che in quell’esile luce non si vedevano bene ma che servivano ad evocare.
Evocavano in un battito di ciglia momenti lontani, vissuti, spariti.........

mercoledì 29 gennaio 2014

Non è mai solo un sogno

Città fantasma di Consonno - by Paola - 

"E' dimenticando i ricordi che le persone riescono a vivere. Ma vi sono cose che non si devono assolutamente dimenticare" (  dal film Evangelion  2.0)

mercoledì 15 gennaio 2014

Oltre la grata

Cupola del Reichstag - Berlino - by Paola

Oltre la grata dentro il labirinto si trova la vita troppo a lungo tenuta a freno.
Oltre la grata ogni cosa appare come un miraggio lontano, riflesso fatuo di un desiderio.
Oltre la grata nascono città immaginari che trasudano vita.
Oltre la grata c’è il riso dell’Uomo che è meraviglia.
Oltre la grata....

lunedì 30 dicembre 2013

L'osservatore

Una strada di Barcellona - by Paola

Percepiamo il tempo solo osservando ciò che passa, ciò che cambia - pensò - .
E così un bel giorno decise di affacciarsi ad un balcone ad osservare.
E vide una bambina piangere perché il suo palloncino era volato via, un uomo correre perché in ritardo per il lavoro, due ragazzi passeggiare tenendosi per mano e parlando fitto, un uomo e una donna litigare,  un giocoliere gettare in aria i suoi birilli e riprenderli ad uno ad uno....e vide ancora tante cose, tante persone, tanti eventi.
Sentì la pioggia cadere mentre osservava, senti il pallido sole scaldarlo e sentì poi l’arsura dei giorni più caldi e i primi freddi d’autunno.
Osservò e osservò ancora mentre il tempo passava finché una notte sentì un gran rumore, musica e grida festose e tanta gente ballare per strada...
Osservò ancora e capì che un anno era passato. Un anno dove aveva osservato la vita degli altri ma non aveva vissuto la sua.
Scese allora per strada e si unì a quella bambina, a quell’uomo, a quei ragazzi a tutte quelle persone.
Scese in strada e non osservò più.


lunedì 9 dicembre 2013

La porta

Tempio buddista - Kyoto - by Paola

Improvvisamente nel suo peregrinare si trovò di fronte ad una porta dal colore così vivace che feriva i suoi occhi stanchi.
Nulla a destra nulla a sinistra, due sole possibili le scelte: girare il nero pomolo e vedere cosa ci fosse oppure tornare indietro.
Non ci voleva coraggio in quella scelta o meglio era solo necessario avere il coraggio di scegliere.

“La strada che non presi

Due strade divergevano in un bosco giallo
e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe
ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo
a guardarne una fino a che potei.

Poi presi l'altra, perché era altrettanto bella,
e aveva forse l'aspetto migliore,
perché era erbosa e meno consumata,
sebbene il passaggio le avesse rese quasi simili.

Ed entrambe quella mattina erano lì uguali
con foglie che nessun passo aveva annerito.

Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!
Pur sapendo come una strada porti ad un'altra,
dubitavo se mai sarei tornato indietro.

Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco, e io-
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.”
( Robert Frost )

venerdì 6 dicembre 2013

Mi mancherai Madiba

Su un muro di Berlino - by Paola

 "Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso" ( Nelson Mandela)

Mi mancherai Madiba, mi mancherà il tuo coraggio, la tua determinazione, la tua forza, il tuo pensiero, il tuo perdono. Buon viaggio !