domenica 15 gennaio 2017

Indifferenza

Il volo - santa Maria del Focallo - by Paola


Nuvole: oggi sono consapevole del cielo, poiché ci sono giorni in cui non lo guardo ma lo sento solo, grigio e immutabile sopra di me. 
Nuvole che corrono impassibile da oriente a occidente, continuano a passare, passeranno sempre continuamente, in una sequenza folle discontinua di fili simili a matasse
Nuvole che passano mentre la tua indifferenza mi distrugge le costole e aspetto quelle nuvole di tempesta che mi devastino l’anima.

venerdì 30 dicembre 2016

Aspettando

Dentro lo specchio - Isfahan - Iran - by Paola 



Dentro uno specchio

alla ricerca di un mondo al contrario, 

di un cappellaio Matto, di un gatto. 

Nel mondo al contrario, 

cercando un prodigio 

che porti 

col soffio del vento 

la tua voce, 

il tuo sorriso.

Nell'enorme distanza tu taci. 
Nel mondo al contrario
io aspetto.
In silenzio 



giovedì 8 dicembre 2016

Infinità

Angolo del Bazar di Shiraz - by Paola

Lo spazio possiede una propria solitudine, 
solitudine è il tempo
e solitudine è la strada.
Ma tutto questo è caos
in confronto a quell’attimo profondo
in cui un cuore si specchia in un altro 
allora sarà:

infinità finita.

venerdì 2 dicembre 2016

Caleidoscopio di frammenti

Frammenti - Teheran - by Paola


Piccoli pezzi riflessi: pallido sorrisi e mani fredde.
Tiepida linfa che scorre come una lama, 
tagliando, 
scoprendo,
grattando.
Come macchia su un foglio, 
macchia indelebile 
che tampona

un cuore ferito.

domenica 27 novembre 2016

Momenti

Momenti rubati - Teheran - by Paola
«Domani ti porto in un posto speciale»
Così mi hai scritto ieri sera mentre arrabattavo qualcosa da mangiare al bazar. E la fame immediatamente è passata.
Torno a casa, lascio che il mio peso si inglobi nel materasso fra le lenzuola che sanno di bucato e penso che d’amore non è mai morto nessuno ma il cuore si ferma a volte e sembra non voler ripartire più.

Mattino, scendo le scale, mi aspetti, sul sedile un sacchetto con due dolci al miele. “Il viaggio è lungo dici”.

Traffico, osservo te che guidi fissando la strada, ma a volte il tuoi occhi incrociano i miei in un dialogo muto.

Tanti occhi ti hanno visto prima dei miei; mi prendi la mano e la appoggi con la tua sul cambio prima, seconda fino alla quarta, premi l'acceleratore su qualcosa che di marce non ne vuole conoscere, basta andare avanti,  basta che resti. 
Ho letto migliaia di libri,visti altrettanti film, ma lì è tutto più facile che qui.
Deglutisco poteva essere un bacio e invece ti dico:

“ Lontano da qui, 
a mille chilometri dall’idea di giusto o sbagliato
vi è in luogo.
Laggiù io ti aspetterò”

“Laggiù dove? “ chiedi tu.

“Laggiù dove io mi faccio mare e tu onda” 


venerdì 25 novembre 2016

Il panda birichino

Diventerai un panda - by Paola 
C’era un panda birichino
che giocava a nascondino
per sfuggire a un topolino
che al riparo in un anfratto 
lo guardava quatto quatto.

Per distrarre il topolino,
poi, quel panda birichino
inscenò anche un balletto, 
si coprì pure il musetto, 
ma testardo il topolino
lo osservava dall’angolino.

Corre, scappa, gira, torna
sale in cima anche a una fronda
cade, rotola, saltella
ma il topino ancor l’osserva.

Spaventato e un po’ agitato 
torna verso la sua mamma
e si ferma accoccolato
chiede d’essere consolato.

A quel punto il  topolino
si avvicina al birichino
e arricciando il suo nasino
gli dà  un piccolo bacino.

martedì 22 novembre 2016

Uno sguardo

Il pane - Shiraz - by Paola


Nel tuo sguardo leggo
il duro sogno
liquefatto,  ma vivo.
E poi il sole.