venerdì 30 agosto 2013

Il ricordo

La bottega dello stagnino - Scicli - by Paola

Un pomeriggio caldo, una strada deserta, sulla destra appare una piccola porta al cui esterno sono ammassati decine di oggetti.
Sulla soglia si staglia la figura di un uomo che domanda : “ Da dove venite?” Alla parola Milano si apre in un fiume di ricordi.
La sua partenza da quella piccola casa due metri per tre dove viveva con i genitori, l’arrivo a Milano e la sistemazione in una stanza buia e fredda con altre 11 persone.
I giacigli per terra, la mancanza di acqua e luce, il lavoro e la sera lo sguardo verso la Madonnina e la silenziosa preghiera per il ritorno a casa.
Lo sguardo fiero si anima ed è come rimanere sospesi nel tempo del ricordo e le immagini evocate dalla sua voce si stagliano nitide davanti agli occhi.
I ricordi non si abbattono hanno radici profonde, non li puoi tagliare ricresceranno sempre.
Un pomeriggio caldo, una strada deserta, un Uomo e il suo Ricordo.