venerdì 5 luglio 2013

Grey

Torre Eiffel - Parigi - by Paola

(...) Quel mattino dall’unica finestra della sala posta a destra della sua sedia si intravedeva un cielo grigio e piccole gocce di pioggia si rincorrevano sul vetro.
Lui osservo la sua divisa grigia, il linoleum a terra grigio e le pareti grigie.
L’unica nota di colore era il quadro alla parete, quella grande tela che abitava in quella stanza da almeno quarant’anni.
Si sedette e cominciò a osservarne i particolari: una ragazza seduta di spalle su una sedia, il busto eretto le braccia tese in avanti a sfiorare i tasti di un pianoforte.
I capelli castani con qua è là dei piccoli tratteggi color dell’oro, che la luce faceva risaltare nel grigio della sala.
La testa leggermente inclinata a sinistra, i piedi, avvolte in scarpette rosse, appoggiati ai pedali.
E in fondo una piccola finestra la cui luce si appoggiava delicatamente sulle mani rendendole vive.
Dei passi in lontananza lo riportarono alla realtà, un visitatore entrò nella sala e si frappose fra lui ed il quadro provocandogli un senso di fastidio come se quel corpo avvolto in un impermeabile grigio avesse interrotto qualcosa. (...)