lunedì 9 dicembre 2013

La porta

Tempio buddista - Kyoto - by Paola

Improvvisamente nel suo peregrinare si trovò di fronte ad una porta dal colore così vivace che feriva i suoi occhi stanchi.
Nulla a destra nulla a sinistra, due sole possibili le scelte: girare il nero pomolo e vedere cosa ci fosse oppure tornare indietro.
Non ci voleva coraggio in quella scelta o meglio era solo necessario avere il coraggio di scegliere.

“La strada che non presi

Due strade divergevano in un bosco giallo
e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe
ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo
a guardarne una fino a che potei.

Poi presi l'altra, perché era altrettanto bella,
e aveva forse l'aspetto migliore,
perché era erbosa e meno consumata,
sebbene il passaggio le avesse rese quasi simili.

Ed entrambe quella mattina erano lì uguali
con foglie che nessun passo aveva annerito.

Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!
Pur sapendo come una strada porti ad un'altra,
dubitavo se mai sarei tornato indietro.

Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco, e io-
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.”
( Robert Frost )